WINGED DARTS
- Capitolo 13° -
Gabriel era davvero agile e veloce,esso si divertiva a ridacchiare alle spalle del nobile Mur,tenendolo tra le sue grinfie come un uccellino in una gabbia,come un prigioniero… ma non era certo un pulcino in gabbia Mur,e di certo non avrebbe mai voluto esserlo; per questo prendi le tua ali e te ne voli via teletrasportandoti via . Si ora comincia la battaglia,Gabriel sarà molto meno delicato di come si è presentato prima.
Forse perché spazientito, Gabriel fa la prima mossa con la daga fece uno squarcio nel pavimento,ove prima sostava Mur,che nel frattempo si era liberato in volo evocando, sulla testa di Gabriel, una Starlight Execution creando una nube di polvere, ma in cuor suo sapeva che non sarebbe mai bastato; difatti Gabriel uscì da quella nube.
I suoi capelli neri iniziavano ad essere scompigliati e non più perfettamente pettinati,e anche la coda laterale si stava sbrogliando e l’aria aveva impatto contro il volto di Gabriel,per il salto, così alcuni capelli gli andarono sul volto, mentre l’intero braccio destro era sotto tensione mentre caricava la sua energia per attaccare Mur,il braccio destro era stato portato sul fianco sinistro mentre la mano sinistra stava con un pugno quasi di fronte al volto e, quando fu pronto, liberò il braccio destro con un fendente,un attacco molto brutale.
Mur si teletrasoprtò, ancora, sopra la parte piatta della daga, di Gabriel , quasi per sbeffeggiarlo, ove appoggiò le mani e con una piccola spinta si allontanò dal cavaliere, suo nemico, atterrando infine a terra.
Mentre Gabriel era intendo a girarsi dalla parte del suo rivale per un nuovo attacco, Mur formulò i suoi pensieri: “Mpfh, è anche molto forte,almeno così sembrerebbe…Dovrò starci attento,ora che ritorna.”
Quando Gabriel atterrò,non attaccò subito: posò la sua daga,che iniziava ad essere incrinata, e con voce maliziosa,la sua, disse- Ohi, ohi!...Quel teletraspordto sarà un problema per me a quanto vedo…Ma,non credo servirà ancora allungo! Ohi,ohi!-
Mur si innervosì, e sta volta passò lui all’attacco,questa volta con una “Stardust Revolution“ molto potente,Gabriel cercò di schivare l’attacco ma ne fu ugualmente colpito.
Dopo questi interminabili minuti la stanchezza poteva farsi sentire sul fisico,e sulla mente, così il respiro si poteva sentire pesante,e piccole gocce di sudore scavavano lentamente il volto di Mur,cosciente che quel attacco, comunque, non sarebbe bastato per neutralizzare Gabriel che,infatti, dopo che il fumo si diradò era ancora in piedi,sebbene fosse ferito.
Adesso i capelli erano molto scompigliati e non seguivano più un ordine logico ma, non si sa come, mantenevano comunque una certa bellezza,l’insieme di Gabriel, forse.
Gabriel,sicuramente oltraggiato da ciò, si lanciò contro Mur facendo, da prima, prima un salto in aria per poi mirarlo cercando di atterrargli sulla testa con un calcio; Mur schivò facilmente l’attacco nemico “…magari e al limite per questo attacco”.
In qualsiasi caso non si spostò troppo lontano; Gabriel,dopo essersi voltato, tirò una gomitata a Mur solo che lo schivò abbassandosi sulle ginocchia, e attaccò con un pugno diretto all’addome mentre si sollevava; Gabriel non ebbe problemi a parare il pugno con la mano sinistra e,prima che potesse contrattaccare, Mur si ritirò leggermente più indietro.
Gabriel si liberò in volo,ancora, mentre i suoi capelli svolazzavano delicatamente in aria in modo disordinato; la scena,rallentata per l’adrenalina, si nota che Gabriel incrocia le braccia e, caricando i suoi polmoni d’aria,socchiude le soffici labbra per un secondo,caricandosi d’energia e,una volta che l’energia fu al massimo grido di battaglia - WINGED DARTS!!-,contemporaneamente aprì le braccia ed un fascio di luce dietro le sue spalle si spalancò,come dorate ali le piume caddero,sempre avvolte dalla luce, gran velocità contro Mur,il quale ne venne colpito.
Gabriel: - Ohi,ohi! Il cane,il gufo reale e l’avvoltoio…Son codesti gli animali sacri di Ares…Esso da il dono di uno dei suoi animali a tre soli dei suoi soldati. Il Gufo Reale è il mio protettore…ed il suo piumaggio è tagliente quanto mille dardi…sarà il tuo scudo in grado di proteggersi? Ohi,ohi,ohi!!-
Mur era stato messo a dura prova da quel attacco,ma era ancora in piedi sebbene fosse ferito.
Con la mano sinistra si stringeva il braccio destro, ove si trovava una delle ferite che era situata in un luogo scoperto dell’armatura che,per quanto potesse essere imponente, aveva qualche parte scoperta.
Intanto l’elmo di Mur era volato via,lasciando ampio spazio per i suoi capelli,scombinati…Tempo di riprendere il fiato,lo sguardo di sfida si rifece strada negli occhi di Mur, stringendo i pugni dalla rabbia corse incontro a Gabriel,sfoderando un pugno che però fu evitato,mentre invece Gabriel aveva fatto centro colpendo Mur che però si vendicò con una ginocchiata.
I due si allontanarono ma Gabriel si sentì in dovere di attaccare nuovamente,con un attacco minore -CHAINS FEATHERS- quelle piume dorate,con alone di cosmo, si misero in fila creando diverse file di “catene” le prime due andarono per prime verso Mur,la prima fu scansata facilmente da qualche passo indietro e subito dopo la seconda fu evitata con un salto in aria; altre due catene, che partirono da terra, si innalzarono verso Mur scambiandosi i ruoli formando così,tanti otto ma per mur fu facile evitarli con un teletrasporto.
Gabriel apparve dietro le spalle del cavaliere della prima casa,riattaccando con il - WINGED DARTS- lo urlò molto forte… Tempo di girarsi Mur eresse la sua barriera –Non questa volta cavaliere! CRYSTAL WALL!-
Difatti questa volta quei dardi non gli fecero niente.
Gabriel -tsk…Allora non è così semplice…Ohi,ohi-
Mur- dovevi aspettartelo! E ora,se permetti, mi piacerebbe chiudere qui il nostro incontro!!-
Gabriel – Ohi,ohi senti quanta presunzione! Ti avverto però!! Non ti sarà semplice abbattermi e,anzi, prega di sopravvivere!!-
Mur- Essia…Mi dispiace ma…STARDUST REVOLUTION!!-
Gabriel- Non te ne dispiacere troppo… WINGED DARTS!!-
Lo scontro fu imminente, ogni stella si distruggeva contro quelle piccole gocce d’oro, che altro non erano, che dardi.
Entrambi i campi furono coperti di luce,ed i cavalieri presenti dovettero coprirsi gli occhi per far si che non si ferissero.
Capire chi fosse il vincitore fu facile,Mur, ma forse in cuor suo Gabriel sapeva di star per morire…In quegli ultimi frangenti di vita la coda sopra l’orecchio destro si slegò completamente e i capelli si “liberarono” e si sparsero sul suo viso,un viso sereno che non tralasciava segni di pentimento.
Poteva benissimo stare a dormire con quel volto là,sereno e delicato, a metà fra una contraddizione personale…Ma il cuore, dentro il suo petto, non batteva più, lasciò in eredità ai nostri cavalieri la sua chiave un pezzo triangolare,come la sua armatura...